Atleta del mese Giugno 2018

Caro MATTEO,  complimenti sei stato nominato atleta del mese di GIUGNO 2018.

Di seguito una piccola intervista per farti conoscere meglio.

 

Da quanto tempo pratichi il podismo?

Intanto grazie per il premio inaspettato. Ho iniziato a correre da poco. Ho fatto qualche mezza maratona qualche anno fa ma è la prima volta che mi iscrivo ad una società podistica e devo dire che fino ad oggi è stata una bella esperienza.

Per te la corsa è solo un modo per tenersi in forma, o rappresenta e ha rappresentato qualcosa di più nella tua vita?

La corsa, le uscite, gli allenamenti di gruppo sono un modo per evadere dal quotidiano e per rendere la vita più leggera.

Che mestiere fai?  

Faccio il Carabiniere da quasi 22 anni.

Quante volte riesci ad allenarti durante la settimana?

Quando preparo qualche gara, come mi è capitato per la mia prima maratona a Reggio Emilia, riesco ad uscire 3 volte a settimana, altrimenti in base al tempo che riesco a ritagliarmi tra lavoro e famiglia.

Qual è la gara più bella che hai corso?  

La gara più bella, come dicono quelli bravi è quella che si deve ancora fare. Scherzi a parte, d’istinto avrei detto la mia prima maratona, a Reggio Emilia, poi però pensandoci bene ti dico la 50 di Romagna, nonostante non sia andata bene come speravo.

E la più brutta?

Brutte non ne ricordo, ma sono ancora “verginello” delle gare. Quella che forse mi è piaciuta di meno è stata la 30 della Parma marathon, per il troppo caldo, per la partenza diversa

Cosa ti ha spinto ad essere parte della squadra del Torrile?

Non c’è un motivo specifico. Diciamo che le due “10 Miglia di Maria Luigia” a cui ho partecipato hanno influito positivamente sulla mia decisione di iscrivermi ad una squadra.

Cosa pensi di aver portato e cosa vorresti portare all’interno della squadra?

Sono da poco tempo nella squadra e come tutti i gruppi ben consolidati spero di riuscire ad inserirmi piano piano. Spero di aver portato un po di allegria e partecipazione alle varie iniziative organizzate e di spero di continuare sempre di più.

Cosa ti piace di più del Torrile e cosa invece vorresti modificare?

Come detto prima mi piace il gruppo. Ognuno ha una caratteristica particolare e in generale c’è molto sostegno tra di noi. Durante la preparazione alla prima maratona ho ricevuto molti consigli utili da vari runner del Torrile e tutti sempre molto utili. Da modificare ? Riporterei la “10 miglia”.

A quale dei tuoi compagni di squadra sei più legato?

Diciamo che non esiste un preferito. Ho legato maggiormente con Piero che rispetto come runner e come uomo, ma poi in generale con tutti, da Max Consoli a Claudio Fera, dal motorino Nino a Claudio Gravante allo Scaio a Nizzoli Marco, alle donne del Torrile con la capitana in primis, Debora. Poi la Terry la Valeria l’Ilaria. Un po tutti.

Hai un sogno sportivo nel cassetto?

Il mio sogno sportivo è partecipare e concludere la maratona della via di Annibale che è una skymarathon.

Quale è il tuo prossimo obbiettivo importante?

Per quest’anno solare nulla in particoalre. L’anno prossimo vorrei fare un’altra ultra maratona, una 50, forse la Pistoia – Abetone o ripetere con un risultato migliore la 50 di Romagna.

Partecipare alle gare ti emoziona?

Molto. Il bello della gara è il pre-gara perché ci si ritrova si chiacchera, si ride e si scherza ed è un bel momento di aggregazione.

Ti abbiamo eletto atleta del mese perché il 30 giugno ti sei sposato con Catia. Una bella vittoria…e un augurio da parte di tutto il Torrile di una felice e serena vita insieme.

Grazie di cuore.

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