Atleta del mese Gennaio 2018

Caro FILIPPO sei stato votato come atleta del mese di GENNAIO. Ti chiedo di rispondere alle domande di questa piccola intervista.

 

Da quanto tempo pratichi il podismo?

Ho iniziato circa 5 anni fa con le prime camminate alternate a corsette di pochi chilometri. Venivo da qualche anno dove non avevo praticato nessun sport e questo ha reso un po’ difficile la ripresa, poi non avevo mai praticato podismo ma da ragazzo giocavo a calcio, poi un po’ di tennis e mountain bike. La corsa è stata sicuramente un po’ “traumatica” ma avevo capito fin da subito che avrebbe potuto appassionarmi.

 

E’ importante lo sport nella tua vita?

Fondamentale…non importante…affermo questo perché mi ha risolto alcuni problemi fisici molto fastidiosi, devo molto se non tutto allo sport.

Dico sempre che “lo sport non è salute ma è benessere”…fisico e mentale. Oltre al podismo poi pratico altre attività.

 

Che mestiere fai?

Nasco grafico (maestro d’arte al Toschi) e dal 2007 ho fondato una società di grafica e stampa dove realizziamo molti servizi che vanno dalla stampa tradizionale, a quella di grande formato ma anche web, servizi multimediali (foto e video) e organizzazione eventi.

 

Quante volte riesci ad allenarti durante la settimana?

Di media due volte ma spesso tre soprattutto in primavera/estate. Considerate però che pratico altre attività sportive perchè mi piace variare. Curo molto il rinforzo muscolare con sedute specifiche di pesi ed esercizi a corpo libero.

 

Qual è la gara più bella che hai corso?

Il Giro del lago di Resia (di cui allego la foto) è sicuramente la corsa più bella che abbia mai fatto. Poi purtroppo non sono stato a corse internazionali quindi presumo ci siano gare molto più belle…ma vedremo in futuro.

 

E quale quella che vorresti correre?

Sembrerà super scontato ma vorrei fare New York…non tanto per la maratona in se ma perchè non ci sono mai stato ed è da qualche anno che vorrei andarci, penso possa essere l’occasione giusta per una bella trasferta.

 

Cosa ti ha spinto ad essere parte della squadra del Torrile?

Il Fanfo!!! Scherzi a parte mi faceva la corte da tempo, sapeva che sarei diventato un top runner in pochi anni…ha investito sulla mia persona, spero di non averlo deluso!!! Nooo dai…torniamo con i piedi per terra…fondamentalmente mi ha spinto lo spirito di appartenenza ad un gruppo di amici e ad una società ben organizzata. Nonostante io non abbia spesso partecipato a occasioni “baracchiere” mi sento comunque parte di questo bel gruppo!

 

Cosa pensi di aver portato e cosa vorresti portare all’interno della squadra?

Mah..non so…ho portato forse solo un’iscrizione in più!…spero di poter portare compagnia e la professionalità del mio lavoro al servizio della società, ove possibile.

 

Cosa ti piace di più del Torrile e cosa invece vorresti modificare?

Del Torrile mi piace lo spirito di squadra…la simpatia…la gioia nel condividere corse e “dopocorse”, il fatto di non dover per forza raggiungere risultati imposti dai regolamenti interni. Per ora non vorrei modificare nulla, mi sembra tutto molto bello così.

 

A quale dei tuoi compagni di squadra sei più legato?

Lo sapete già…lo considerate il mio “moroso”! Mi riferisco ad Emiliano, siamo molto amici e siamo entrati insieme in squadra, ci alleniamo insieme e collaboriamo anche sul lavoro. Un altro “ragazzaccio” a cui sono molto legato è Gabriele il mio “personal trainer” da quando ho iniziato, è molto merito suo se ho potuto raggiungere questi obiettivi in poco tempo, penso che la sua preparazione e professionalità siano indiscusse, anche se mi fa venire il mal di gambe sempre prima di una ogni gara, mannaggia a lui, ma dice che fa bene, forma lo spirito e la sofferenza deve entrare in noi!

 

Hai un sogno sportivo nel cassetto?

Direi di no, sono soddisfatto già nel correre bene senza faticare troppo…non sono alla ricerca di medaglie.

 

Qual è il tuo prossimo obiettivo importante?

Mi piacerebbe fare una mezza maratona, ho partecipato a gare lunghe di trail anche di tre ore ed in mezzo al fango, esperienze bellissime ma massacranti, però non ho mai fatto una mezza. Mi piacerebbe però fare una mezza “bella” in un luogo un po’ stimolante, vedremo la primavera cosa ci riserverà.

 

Partecipare alle gare ti emoziona?

Si. Anche se non ho mire agonistiche la partenza mi da sempre un po’ di adrenalina…forse la calca di atleti, “l’incubo” del cronometro e della classifica, non so ma direi che mi emoziona.

 

Quali sono i tuoi personali sui 10km, mezza e maratona?

Avendo fatto solo 10km ho un 46:33 alla Manarace del 2017 a Fontevivo grazie al “traino” Piero che mi ha tirato il collo per più di metà percorso! Senza il suo supporto psicologico e la sua esperienza non penso che avrei mai potuto farcela.

 

Fatti una domanda e datti una risposta

D: Hai un posto per te “magico” dove ami allenarti?

R: Si! Il mio posto “magico” si chiama Capraia, l’isola dell’Arcipelago Toscano che ho scoperto vent’anni fa grazie a mia moglie e che riserva percorsi meravigliosi da correre in trail, con salite molto allenanti e panorami mozzafiato. A fine marzo si svolgerà la Capraia Rock Trail, a cui conto di partecipare, e che consiglio a tutti voi!

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